“Forti investimenti, semplificazione delle procedure, formazione con gli ITS, professioni del mare e uno sportello unico nazionale”: questi gli asset centrali per Acampora

«Per me è un grande onore essere qui in qualità di Presidente di Assonautica Italiana e della Camera di Commercio Frosinone Latina e voglio esprimere il mio sincero apprezzamento per il grande impegno che, con continuità e determinazione, si sta portando avanti da questo Salone per promuove il turismo, la nautica in tutte le sue declinazioni, il mare e la blue economy». – Così il Presidente di  Assonautica Italiana, Giovanni Acampora, è intervenuto il 3 maggio 2024, al convegno “Opportunità e sviluppo del turismo e nautica da diporto nel medio Adriatico – Verso la nascita del sistema nautico abruzzese”, in scena nella cornice del “Sottocosta”, il Salone Nautico del Medio Adriatico in corso al porto turistico Marina di Pescara.

Nella mattinata, il presidente Acampora aveva già presenziato al taglio del nastro della tre giorni insieme, tra gli altri, al Presidente della Camera di Commercio Chieti Pescara, Gennaro Strever, al presidente del Marina, Gianni Taucci, al presidente di Assonautica Pescara Chieti e Vice Presidente Vicario di Assonautica Italiana, Francesco Di Filippo e alsindaco di Pescara, Carlo Masci. In apertura dei lavori anche il contributo video del Ministro per le Politiche del Mare Nello Musumeci. Al convegno del pomeriggio, in collegamento, anche Luciano Serra, Presidente Assonat. L’incontro è stato articolato in sei momenti: dragaggio di porti e approdi turistici; porti turistici, Bolkestein e Marina Resort; il turismo nautico diventa segmento turistico; i porti turistici – l’importanza di fare sistema e le nuove tecnologie; “Di… porto in porto”, guida nautica ai porti del Medio Adriatico e, infine, i Blue Marina Awards.

“Questo Salone, giunto alla sua X edizione, rappresenta un appuntamento di settore di primo piano come dimostra il crescente interesse degli operatori che partecipano sempre più numerosi. Stiamo ottenendo risultati straordinari, perché mai come in questo momento all’economia del mare è stata riconosciuta la centralità che merita, considerato il ruolo di primo piano del nostro Paese nel Mediterraneo. – Ha aggiunto Acampora nel suo intervento – Ne abbiamo avuto ulteriore confermaal 3° Summit sull’economia del mare Blue Forum che si è appena concluso a Gaeta e che ha visto la partecipazione di oltre 300 stakeholder istituzionali e associativi insieme ad oltre 30 esponenti del governo e del Parlamento italiano, tra Ministri, Sottosegretari, Presidenti di Commissione, deputati e senatori. L’ho già detto in quell’occasione e lo voglio ribadire: la cifra del successo non è stata nella grande partecipazione ma nei risultati ottenuti. Lo scorso anno abbiamo dato un contributo alla scrittura del Piano triennale del Mare e dal Blue Paper 2023 è emersa la necessità di costruire insieme un Piano finanziario unico per l’Economia del Mare. Per questo l’edizione di quest’anno, l’abbiamo intitolata Investiamo nell’economia del Mare”, per mettere al centro della strategia marittima del nostro Paese le risorse per lo sviluppo e il progresso del Sistema mare. Abbiamo avviato un confronto con l’obiettivo di proporre insieme una programmazione italiana unica di investimenti strategici per il 2025-2027 sull’economia del mare e Assonautica Italiana, in rappresentanza del Sistema camerale, insieme alle Assonautiche territoriali, intende fare la sua parte. Forti investimenti, semplificazione delle procedure, formazione con gli ITS, professioni del mare e uno sportello unico nazionale: su questo dobbiamo lavorare insieme”.

Poi Acampora ha tracciato la rotta: “Stiamo ottenendo una grande capacità di ascolto delle nostre proposte; tutti i Ministri e tutte le personalità politiche sono state pronte ad ascoltare e a recepire le nostre istanze. Ecco perché ci adopereremo anche per dare un ulteriore contributo alla definizione del “Collegato sul Mare e sulla Blue Economy” su cui sta lavorando il Governo. Continuiamo a navigare insieme seguendo la stessa rotta, per valorizzare il grande patrimonio Blu e della portualità turistica. Un patrimonio in grado di coniugare la storia, le tradizioni e la cultura marinara con la natura e le eccellenze dei territori”.