Il 9 maggio si è svolto il primo incontro bilaterale tra la Repubblica di San Marino e l’Italia con il Workshop “La cooperazione nell’economia del mare alla luce dell’Accordo di associazione della Repubblica di San Marino all’Unione europea”.
Ha presenziato all’importante incontro il presidente di Assonautica Giovanni Acampora:
“Il coordinamento delle strategie di sviluppo del sistema mare, con una visione unitaria e fortemente orientata alle sinergie dei territori, è al centro delle attività di Assonautica, l’Associazione nazionale per lo sviluppo dell’Economia del Mare di Unioncamere, che è la realtà di riferimento del sistema camerale deputata a svolgere il ruolo di facilitatore per tutte le Associazioni di Categoria e gli operatori del perimetro della blue economy. E questo lo facciamo con una costante presenza nelle sedi istituzionali, sempre in stretto raccordo con il mondo produttivo e le Associazioni. – Ha commentato il Presidente Acampora – Oggi abbiamo un panorama istituzionale favorevole grazie al Ministero per le politiche del mare, che ci consente di avere l’interlocutore con il quale abbiamo messo in campo il Primo Piano Triennale del Mare, che rappresenta un risultato straordinario e alla cui scrittura ho avuto l’onore di partecipare, in qualità di esperto. Abbiamo finalmente definito una programmazione e una strategia unitaria per il sistema mare che il nostro Paese merita.
L’Italia è una “Nazione di Mare” e bastano pochi numeri per dare la dimensione: siamo secondi solo alla Grecia per km di costa; il 34% della popolazione, pari circa 20 milioni di abitanti, vive nelle zone costiere; il Mediterraneo rappresenta l’1% della superficie marina del mondo e vi transita il 20% del traffico marittimo mondiale. Abbiamo scelto la strada della concretezza, nella quale le sinergie pubblico-privato si devono realizzare su progettualità che nascono partendo dalle reali esigenze delle imprese. La stessa esperienza del Blue Forum Italia Network – che ha un’impronta tutta europea perché nasce dalla comunicazione 240 final della Commissione UE – testimonia la capacità del sistema camerale di aggregazione di tutti gli utenti del mare. Il nostro metodo è quello del dialogo e del confronto e stiamo ottenendo una grande capacità di ascolto delle nostre proposte a tutti i livelli istituzionali; la stessa Unione Europea guarda con attenzione a quello che stiamo facendo. Per questo l’incontro di oggi rappresenta per noi una grande opportunità per andare oltre la vicinanza geografica, che già facilità le possibili relazioni, visto che l’Italia rappresenta lo sbocco naturale al mare per la Repubblica di San Marino. L’accordo di associazione che state portando avanti con l’UE è in piena sintonia con la nostra azione che si basa su un filo diretto con le Istituzioni europee instaurato attraverso un dialogo costante, che intendiamo consolidare. Lavoreremo insieme, attraverso il reciproco ascolto e il confronto, per esplorare le possibili modalità di cooperazione nell’economia del mare tra l’Italia e San Marino”. – Ha concluso Acampora.