LAZIO, APPROVATA LEGGE REGIONALE SULLA BLUE ECONOMY. PLAUSO DI ASSONAUTICA ITALIANA

Plauso di Assonautica Italiana al Consiglio regionale del Lazio per l’approvazione della legge sulla “Formazione, occupazione e sviluppo nei settori della Blue Economy” che vedrà interventi per 1,6 milioni di euro nel biennio 2022-23 per gli investimenti innovativi delle imprese e la realizzazione di un coordinamento delle Università del Lazio per la formazione professionale.

“Grande merito alla Regione Lazio – dichiara soddisfatto il Presidente di Assonautica Italiana Giovanni Acampora – per aver portato avanti ed accolto in tempi brevi questa proposta di legge che va a valorizzare tutte quelle risorse ed attività che dipendono dal mare, dai laghi e dai fiumi presenti sul territorio. In un momento in cui siamo molto preoccupati per le ben note incertezze sulle concessioni del demanio con effetti devastanti sull’economia del mare, questa legge regionale porta una ventata di positività e fa ben sperare per tutto il comparto. Siamo comunque in un momento favorevole, lo avevo spiegato presentando il report sull’economia del mare nazionale, dove il nostro Paese sta attraversando una fase di recupero straordinaria, con le ultime cifre dell’Istat che ci dicono che la crescita acquisita del 2021 è pari al 4,7%, mentre il dato medio dell’Unione europea è del 3,5%”. Avevo altresì indicato che abbiamo bisogno di investire in innovazione, in sostenibilità ambientale e questa legge introduce misure di promozione e supporto alla ricerca e all’innovazione. Serve inoltre avere un ruolo sempre più incisivo al fianco delle imprese del settore e la legge introduce misure di coordinamento in tema di blue economy tra istituzioni pubbliche e private e operatori economici presenti sul territorio, al fine di individuare le soluzioni migliori per uno sviluppo economico e sociale del territorio e per aumentarne la competitività e l’efficienza ambientale ed energetica. Si tratta quindi di un provvedimento che non possiamo che applaudire, auspicando possa essere di esempio anche per altre regioni.”

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