3° BLUE FORUM 

Dal 10 al 13 aprile Gaeta ha visto i riflettori puntati sulla terza edizione del Summit Nazionale sull’Economia del Mare Blue Forum a Gaeta, ideato dal presidente di Assonautica Italiana, Si.Camera e Camera di Commercio Frosinone Latina Giovanni Acampora, protagonista di queste giornate di confronto importanti per il Paese.
Tema di quest’anno “Investiamo nell’Economia del Mare”, che ha visto al suo interno anche la celebrazione della Giornata Nazionale del Mare, con l’apertura dei lavori del Summit da parte del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci: “In questo mondo in fermento c’è bisogno di parlare un unico linguaggio, di fissare obiettivi chiari e definire una strategia che veda tutti coinvolti. Il piano del mare deve diventare, in questi primi tre anni di vita, una sorta di faro per i marinai. Nei prossimi anni si gioca la competizione nello spazio e nel subacqueo e su quest’ultimo settore non c’è una legge quadro, una normativa chiara, neanche in sede europea. Ci stiamo lavorando con una squadra ben formata: ho trovato grande disponibilità da parte della Marina Militare, della Guardia di Finanza, della Guardia Costiera, ci stiamo lavorando con la collaborazione della Fondazione Leonardo, Fincantieri, con tutte le competenze necessarie per definire una legge quadro che disciplini il ruolo pubblico e privato sotto il livello del mare, il cui grado di conoscenza per noi si ferma al 20%. L’ignoto fa paura e noi dobbiamo rendere pubblico e patrimonio di tutti quello che c’è nel mondo sottomarino”.
“Far conoscere ai giovani quelle che sono le risorse del mare e le attività che vengono svolte da tutte le filiere dell’Economia del Mare – l’intervento di Acampora -è fondamentale per un Paese dove circa 20 milioni di abitanti, pari al 34% della popolazione, vivono nelle zone costiere. La consapevolezza marittima italiana avrà un futuro solo se partirà dall’istruzione e dalla formazione. Il Piano del Mare ha indicato le direzioni da percorrere. Già dalla prima giornata è emersa la necessità di costruire insieme un piano finanziario unico per l’Economia del Mare. E questa edizione del Blue Forum l’abbiamo intitolata “Investiamo nell’economia del Mare” con l’intento di avviare un confronto per proporre insieme una programmazione italiana unica di investimenti strategici per il 2025-2027 sull’Economia del mare, in coerenza con le strategie del Piano Triennale”.
Quattro di giorni di dibattito, dove sul palco si sono susseguiti 300 stakeholder istituzionali e associativi rappresentativi di 20 aree di attività legate dell’Economia del Mare, insieme a oltre 30 esponenti di Governo e Parlamento italiano, tra Ministri, Sottosegretari, Presidenti di Commissione, deputati e senatori. Un’occasione unica per condividere momenti di confronto e di networking finalizzati a mettere al centro delle politiche nazionali un settore che vale più di 140 miliardi di euro. “La cifra del successo di questa kermesse – ha commentato Acampora – non è nei numeri della straordinaria partecipazione ma nei risultati ottenuti. Abbiamo avuto una classe politica pronta a recepire le nostre istanze, gli esponenti di governo che sono stati qui hanno ascoltato le nostre richieste, soprattutto in vista del Collegato sul Mare e sulla Blue Economy al quale si sta lavorando.”

 

Tra gli eventi in programma, anche la Conferenza di Sistema di Assonautica Italiana dal titolo “Contributi alla programmazione sugli investimenti nell’Economia del Mare 2025/2027.
Il presidente Acampora: “Il confronto che abbiamo avviato in queste giornate del Summit ha avuto l’obiettivo di proporre una programmazione italiana unica di investimenti strategici per il 2025-2027 sull’Economia del mare e anche dalle Assonautiche territoriali può arrivare un apporto significativo.”

Nell’ ambito della Conferenza è stata infatti avviata la raccolta dei contributi delle territoriali ai lavori del Blue Forum in merito agli Investimenti sull’ Economia del Mare, nonché quelli allo sviluppo del Piano Strategico della portualità turistica italiana promosso da ASSONAT – Confcommercio.”
Intervenuto a raccogliere le istanze di Assonautica Gerolamo Cangiano – IX Commissione Camera dei Deputati (Trasporti), che ha partecipato all’avvio dei lavori.
I lavori sono poi proseguiti con un focus sul mondo dei mega yacht: “I Mega Yacht, un sistema economico complesso” con un intervento dell’Arch. Franco Gnessi e sulle innovazioni
tecnologiche della portualità turistica con la presentazione della Startup innovativa Ulisses per il tramite del suo CEO Mattia Tartaglia.
La Conferenza di Sistema ha poi visto la presentazione di un brevetto riguardante la sostenibilità e l’artigianalità di eccellenza nel mondo dello sport e del windsurf. Ne ha parlato Giovanni
Mancinone quale ulteriore esempio di eccellenza italiana che ricade nella settimana del Made in Italy.
Ha concluso la giornata la presentazione dell’iniziativa “Una vela latina per la pace” . Il Presidente di Hormiae Mare Nostrum, Giovanni Di Russo, con l’ imbarcazione Hormie partirà da Ventotene e, ricalcando la rotta del mito, arriverà a Cartagine in Tunisia per poi tornare in Italia all’ Isola di Lampedusa. Un’ iniziativa promossa anche da Assonautica Italiana;