lunedì, 28 Settembre 2020

È MORTO ALFREDO MALCARNE. COLTO DA INFARTO NELLA NOTTE

Alfredo Malcarne, presidente nazionale di Assonautica e presidente della Camera di Commercio di Brindisi, è venuto a mancare nel corso della notte a causa di un infarto. Aveva 59 anni.

APPUNTAMENTO IN ADRIATICO, la storica regata velica fa tappa a Rodi Garganico


Importante incontro sabato 4 Luglio al SAVÈ LOUNGE BAR del Porto Turistico di Rodi Garganico organizzato dal Presidente di Assonautica Italiana Prof. Alfredo Malcarne, reduce dell’ennesima trasferta romana, tra i partecipanti di APPUNTAMENTO IN ADRIATICO la storica regata velica alla sua 31 esima edizione – gli iscritti di ASSONAUTICA GARGANO e la Direzione Portuale nella persona di Emanuele di Sabato.

Si è discusso della progettazione strategica in corso per la trasformazione del cluster nautico italiano e dell’impiego futuro dell’Ammiragia di Assonautica Italiana “Dolphin“, un Sangermani armato a chetch di 20 metri del 1963 che sarà impiegato nell’ambito della misura denominata “BRIDGE ECONOMY” e che viene ospitato a Rodi gratuitamente da quasi due anni.
Il progetto è stato recentemente finanziato da UNIONCAMERE grazie ad una eccellente programmazione messa in atto dalla CAMERA DI COMMERCIO DI BRINDISI della quale Alfredo Malcarne è lo storico – e ” dinamicissimo” -Presidente.

Paolo del Buono, Commodo di Assonautica Italiana, ideatore e capo gruppo da sempre di APPUNTAMENTO IN ADRIATICO, dopo avere fatto i complimenti alla gestione del Porto – bandiera blu 2020 ed “una delle 30 imprese turistiche di eccellenza della Puglia PREMIO ISNART 2019 – ha relazionato i presenti sulla manifestazione in corso ricordando a tutti gli scopi del raid velico: cultura marinara, cucitura e mantenimento dei rapporti internazionali che in oltre trent’anni si sono consolidati tra le due sponde dell’Adriatico e del Mar Ionio, esercizio di una stabile e vivace missione diplomatica, culturale e ludica tra comunità locali ed Assonautica Italiana oltre che una buona occasione per seminare i valori dell’amicizia, della complementarietà e dell’ambiente di porto in porto nelle regioni toccate dalla manifestazione.

Un passaggio focale della serata è stato quello relativo al Progetto “TURTLE WALKING” che Assonautica Italiana sta supportando nella fase preparatoria su un impianto del CNR di Lesina in partnership operativa con il PARCO NAZIONALE DEL GARGANO e la REGIONE PUGLIA.
Si tratta del monitoraggio notturno di un lungo tratto di costa nella zona nord ovest del Gargano alla ricerca di nidi di Tartarughe della specie Caretta-Caretta.
Il progetto è attualmente al vaglio del Presidente del Parco Nazionale del Gargano prof. Pasquale Pazienza e che dovrebbe avere il Patrocinio del Ministro dell’Ambiente Costa, ha avuto il benestare da parte dell’Assessore al Demanio Raffaele Piemontese e dell’Ammiraglio Giuseppe Meli, Comandante delle Capitanerie di Porto della Puglia.
L’ok è arrivato in Porto proprio venerdì scorso durante la visita alla struttura portuale di un folto gruppo istituzionale formato, oltre che da Piemontese e Meli, anche dalla dirigente al Demanio della Regione Puglia Dott.sa Costanza Moreo e dai Comandanti delle Capitanerie di Porto di Vieste e di Rodi Garganico rispettivamente Giuseppe Saverio Zaccaro e Giovanni Crima, oltre che gli assistenti dell’Ammiraglio Meli.

La pre-operatività di Turtle Walking è già partita la scorsa settimana – per ora solo di giorno – sulle spiagge garganiche grazie alla ideatrice e responsabile del progetto, la ricercatrice del CNR di Lesina dott.sa Lucrezia Cilenti.
I fondi dell’operazione dovrebbero arrivare dal Parco del Gargano, da Assonautica Italiana e dal Porto Turistico di Rodi Garganico che, grazie ad una costante attenzione al territorio e ad una strutturata e brillante collaborazione con la proprietà della struttura portuale, – il Comune di Rodi Garganico – ha pronto anche un progetto per la realizzazione di un centro di primo soccorso da realizzare proprio nel Porto, per le testuggini spiaggiate a seguito di shock termico.

Durante il monitoraggio delle spiagge, Turtle Walking prevede un corposo programma di educazione ambientale per i giovani e per i turisti. Un giorno intero sarà dedicato al “Marine Litter” di Assonautica Italiana, la raccolta della plastica spiaggiata.

L’operazione si svolgerà in gemellaggio con ACATMAR, l’equivalente di Assonautica presente in Brasile nello stato di Santa Caterina.

Nave Vespucci: inizio Campagna d’Istruzione 2020

L’Amerigo Vespucci, dopo la consueta sosta manutentiva invernale, è pronta a solcare i mari e spiegare le grandi vele di tela olona per intraprendere la tradizionale Campagna d’Istruzione 2020

È partita il 29 giugno 2020 da Livorno la nave Scuola Amerigo Vespucci con a bordo 106 allievi della 1ª classe dell’Accademia Navale. Tra loro anche 2 allievi di Marine estere.
La Campagna d’Istruzione a bordo del Vespucci è una pietra miliare nella formazione dei futuri ufficiali di Marina che, a bordo del Veliero, imparano la nobile arte dell’andar per mare.
Durante il loro impegnativo periodo a bordo, gli allievi seguiranno lezioni teoriche e pratiche e attività di formazione militare. Metteranno in pratica le lezioni di navigazione e meteorologia studiate in accademia e si cimenteranno con tutte le attività di bordo.
A salutare i futuri ufficiali il Capo di Stato Maggiore della Marina: ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone.
La maggior parte della campagna si svolgerà in navigazione, a vele spiegate, anche per offrire ai futuri ufficiali, che iniziano oggi il loro battesimo del mare, le migliori opportunità di formazione.
A presto nave Vespucci, che i venti ti siano favorevoli!

#MarinaMilitare #NoiSiamolaMarina #IlMarenelTuoFuturo

 

 

DIPORTO SOTTO CONTROLLO DEL MINISTERO SALUTE. LA RICHIESTA DI ASSONAUTICA

Dura presa di posizione di Assonautica Italiana verso la disposizione del Ministero della Salute Dipartimento Controllo sanitari USMAV che prevede la procedura di dichiarazione di “non rischio sanitario a bordo” alle imbarcazioni da diporto sotto i 24 metri, sia ad uso privato che a charter.
La disposizione, se rispettata – a parere di Assonautica – provocherà centinaia di migliaia di dichiarazioni da inviare al ministero prima di entrare in un porto diverso da quello di partenza, dopo appena sei ore di navigazione.

“La struttura giuridica è inutilmente penalizzante per la nautica – commenta il Presidente di Assonautica Italiana Alfredo Malcarne – se la si paragona agli altri sistemi di mobilità . Per fare un solo esempio, in auto in sei ore si raggiungono località lontane fino a 800 km, mentre in barca a vela forse si arriva a cinquanta. E a terra non esiste una norma o una disposizione che implichi alcuna formalità da svolgere per chi viaggia. Avremmo compreso se la disposizione avesse inteso effettuare un controllo preventivo per chi arriva da un porto estero, ma così siamo veramente alla burocrazia pura.”

La procedura è di fatto un inutile doppione dato che esiste l’obbligo da parte dei gestori dei porti del controllo della temperatura di chi arriva oltre che di svolgere monitoraggio sanitario informativo e quindi preventivo.
Assonautica si interroga su quale possa essere lo scopo di tale circolare, dato che l’ingresso avviene con il silenzio assenso senza specificare tempistiche di attesa per la sua formazione. È evidente che ci dovrà essere presso i porti un ufficio attivo h24 che dovrà, una volta controllate in tempo reale centinaia di migliaia di mail e messaggi vari, attivarsi prontamente per sospendere le procedure di sbarco degli equipaggi non conformi al “modello semplificato”.

“Abbiamo chiesto l’inversione della procedura – conclude Malcarne – in modo che siano solo i comandanti con problemi a bordo a comunicare lo stato di rischio. Ci sembra un atto dovuto di riconoscimento di responsabilità che comunque resta in capo, anche in caso di compilazione del modello proposto dall’Ufficio Ministeriale, a chi comanda la barca.”

La nautica italiana non è Cenerentola.
Assonautica ha quindi scritto al Ministero della Salute  e alla Presidenza del Consiglio restando in attesa di un urgente, doveroso, costruttivo riscontro.

La Lettera inviata al Min della Salute

Guardia Costiera: Il Presidente di Assonautica Italiana, Dott. Alfredo Malcarne, in visita al Comando Generale


Nella mattinata odierna, il Dottor Alfredo Malcarne, Presidente di Assonautica Italiana, associazione che dal 1971 promuove la nautica da diporto, il turismo nautico e l’economia del mare su tutto il territorio nazionale, ha fatto visita al Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera. Ad accoglierlo, al suo arrivo, il Comandante Generale, Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino.

Dopo il tradizionale saluto di benvenuto, il Comandante Generale ha offerto all’illustre ospite un quadro dettagliato dell’attuale assetto funzionale ed ordinamentale del Corpo, ponendo in evidenza, in particolare, la funzione che questo ha nella regolamentazione degli usi diportistici e ricreativi della risorsa mare.

Il Dottor Malcarne ha illustrato le attività dell’Associazione da lui presieduta, auspicando ulteriori collaborazioni con il Corpo, volte alla promozione e allo sviluppo della cultura del mare.

A conclusione della visita, il Presidente di Assonautica Italiana ha ringraziato il Comandante Generale per l’accoglienza ricevuta con parole di vivo apprezzamento per il lavoro svolto dalla Guardia Costiera.

Appuntamento in Adriatico, XXXII Edizione 14 Giugno-12 Luglio 2020

Torna, dal 14 giugno al 17 luglio 2020, “Appuntamento in Adriatico”, evento aperto ai diportisti giunto alla 32/a edizione.
Non solo prova di elevata marineria, ma anche importante occasione per valorizzare la nautica da diporto come vettore di turismo, sicurezza e sostenibilità ambientale e per ragionare sul rilancio economico del comparto nautico e offerta turistica connessa.

Equipaggi di diverse regioni adriatiche faranno tappa nei porti di Adriatico e Ionio: da Porto Garibaldi di Comacchio (Ferrara), passando a tappe sul corridoio Adriatico fino a giungere sulle coste pugliesi, poi da Brindisi a Corfù con ritorno a Trieste.
L’evento, nato nel 1988 con l’inaugurazione del Porto Turistico ‘Marina di Pescara’, negli anni, grazie al Raggruppamento delle Assonautiche dell’Adriatico, ha toccato i principali approdi turistici dell’Adriatico, del Tirreno e dello Ionio, arrivando in Grecia, Turchia e Malta.

Dell’edizione 2020 si è parlato alla Bit, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano, nello spazio espositivo dell’Abruzzo, con Assonautica Italiana-Unioncamere e Regione Abruzzo che hanno discusso di strategie di sviluppo del turismo nautico e di classificazione dei Marina Resort, temi sui quali le Regioni italiane, in attuazione del Piano Strategico di Sviluppo del Turismo italiano e in Accordo di Programma con il ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo (Mipaaft), avvieranno progettazioni di sistema, informazione e accoglienza turistica. Tutte azioni finalizzate alla costruzione di un prodotto ‘turismo nautico’ intorno al quale attivare iniziative tipiche di promozione turistica e accoglienza normalmente applicate ad altri segmenti turistici di nicchia.
Un efficace approccio di promozione turistica, sia della località in cui insiste il porto sia di quelle del sistema di offerta circostante, per riconoscere nella navigazione da diporto un vero segmento turistico al pari, ad esempio, del turismo enogastronomico, turismo all’aria aperta, mototurismo e cicloturismo.
L’obiettivo è far divenire porti e approdi turistici non solo luoghi di ormeggio e assistenza tecnica, ma ‘porte di accesso’ e guida alla scoperta di un entroterra con un immenso patrimonio artistico, culturale ed enogastronomico. All’attenzione per la portualità turistica dovrebbe sostituirsi una progettualità per la destinazione turistica portuale, armonizzando la legislazione e la classificazione dei Marina Resort e degli approdi nautici.

All’evento partecipano i soci di Assonautica e la flotta di regatanti verrà condotta dal Commodoro Paolo Dal Buono, direttore del Raggruppamento Assonautiche Adriatico Ionio.

Buon Vento a Tutti

Alfredo Malcarne
Presidente Assonautica Italiana

Nautica, ripartire in sicurezza

Massimo Maria Amorosini intervista per OK ITALIA PARLIAMONE il Vicepresidente di Confindustria Nautica e Past President di ICOMIA, che riunisce le federazioni nautiche nazionali del mondo, Andrea Razeto.
Le misure fin ora varate dal Governo per garantire aiuto e soprattutto liquidità, sono risolutive per le imprese del settore? In che modo la maniglia OSSH, luminosa e realizzata per elevare la sicurezza a bordo di navi e yacht, assolve al suo scopo? Queste maniglie riusciranno ad assicurare anche l’azione virucida? Possiamo sperare che luglio e agosto consentiranno al settore economico della nautica da diporto di salvare parte della stagione? Finito il lockdown, siamo pronti dunque a recuperare il tempo perduto? A queste ed altre domande ha dato le risposte Andrea Razeto.

 

Malcarne: L’economia del Mare da questa notte è inserita a pieno titolo tra i settori strategici del Paese

Quando oltre 10 anni fa iniziammo a discutere e scrivere di Economia del Mare, di filiera blu e di turismo nautico fummo precursori di una nuova visione del Paese.
Proponevamo asset strategici mai considerati nel loro insieme e mai rilevati, studiati, analizzati, elaborati.
Unioncamere Italiana ed Assonautica furono i primi a mettere in campo analisi di dettaglio, piani strategici, esame delle criticità, proposte di crescita e sviluppo del comparto.
Oggi….
un lavoro encomiabile dello straordinario Team di Assonautica Italiana che mi onoro di rappresentare, ha trovato riscontri mai visti prima nella storia della nautica Italiana presso il Governo.
È stata una notte piena di soddisfazioni per tutti noi: finalmente i 180.000 addetti del solo comparto nautico vengono considerati alla pari dei 90.000 assunti della FCA o dei 10.700 dell’ILVA di Taranto. Senza parlare poi del resto della forza lavoro, si tratta di altre centinaia di migliaia di lavoratori che operano in mare o nel “turismo costiero”.
Abbiamo appena cominciato, sia chiaro.
Adesso serve portare a termine le linee di sviluppo e di rilancio del cluster nautico introdotte nelle 100 azioni per fare ripartire l’Italia per il bene di tutti: diportisti, lavoratori della filiera, imprese e forze sindacali.
Contemporaneamente sarà necessario dedicarsi alle attività collegate assieme ai sindacati di categoria di ogni sigla: dal balneare ai campeggi, dalla pesca al traffico marittimo.
L’appello è ancora una volta alla unità ed al bene collettivo.
Un meritatissimo plauso a tutti i nostri uomini e donne che hanno lavorato in silenzio e definito le azioni da proporre alla Task Force presieduta da Colao.
Esprimo la mia più viva riconoscenza alla Presidenza del Consiglio che ci ha ascoltato con grande attenzione e ai componenti della Task Force che hanno operato con altissima professionalità e gratuitamente per il “Sistema Paese” in un momento così difficile.
Seguirà in giornata il comunicato stampa.
Buon Vento a Tutti

Alfredo Malcarne
Assonautica Italiana
Presidente

FIV, Confindustria Nautica, Salone Nautico e Barcolana, collaborazione tra Genova e Trieste

Insieme per dare visibilità alla nautica italiana nel mondo. Federazione Italiana Vela, Barcolana e Salone Nautico di Genova stanno lavorando in sinergia in vista di un eccezionale ottobre per la nautica e la vela italiana. Nella prima parte di ottobre, infatti, Salone Nautico e Barcolana porteranno l’attenzione degli appassionati su Genova e Trieste, in un ideale passaggio di testimone tra le due manifestazioni, che grazie alla FIV – che ha promosso nei giorni scorsi un incontro tra i vertici dei due eventi – rilanciano la propria, ormai storica partnership, e, in questo anno particolare, propongono una nuova strategia per una comune promozione internazionale dell’economia del mare “made in Italy”. Promuovere assieme, al di fuori dell’Italia, due eccellenze italiane è infatti il fulcro dell’accordo, che consentirà di mantenere alta l’attenzione sul settore e sviluppare un’immagine sinergica tra i due grandi eventi che rappresentano l’Italia del mare nel mondo.

Nell’incontro promosso dal presidente della FIV, Francesco Ettorre, nel quale è stata rilevata l’eccezionalità del momento seguente all’emergenza sanitaria, è stato scelto di focalizzare l’attenzione sulla necessità di sfruttare al massimo le sinergie tra i due eventi creando e valorizzando la continuità che si è venuta a creare nel 2020, soprattutto in chiave internazionale.

All’incontro con il Presidente FIV Ettorre, hanno partecipato: il Direttore Generale di Confindustria Nautica Marina Stella, il Direttore Commerciale del Salone Nautico Alessandro Campagna, il Presidente del settore Vela di Confindustria Nautica Fabio Planamente, il Presidente di Barcolana Mitja Gialuz, il responsabile internazionale di Barcolana Dean Bassi, e il consigliere responsabile del settore Altomare FIV Donatello Mellina.

Dal clima cordiale e fattivo sono emerse anche altre possibili forme di sinergia, su aspetti chiave dei due appuntamenti che hanno forte attrattiva sul pubblico. Si è parlato di promozione e comunicazione, ma anche della ricerca di possibili economie di scala, attraverso il lavoro comune e lo sviluppo di iniziative trasversali tra i due eventi. Saranno in particolare promossi scambi di know-how tra le organizzazioni, già dalla condivisione delle consulenze dei rispettivi esperti tecnico-scientifici per trovare la miglior applicazione delle norme “anti-covid” e la gestione del distanziamento sociale nei rispettivi grandi eventi.

Quanto emerso nell’incontro sarà poi sviluppato in tavoli operativi nelle prossime settimane, che coinvolgeranno Federvela, Confindustria Nautica, I Saloni Nautici e Barcolana.

LE DICHIARAZIONI

Francesco Ettorre, Presidente FIV: “Ringrazio tutti i presenti e sono felice della partecipazione e del successo della nostra iniziativa. Per noi il Salone e la Barcolana sono due tra i momenti più importanti per lo sviluppo del settore, è decisivo capitalizzarli, metterli insieme, creare una doppia velocità che aiuti la voglia di ripartire che abbiamo tutti. La mia idea è stata condivisa da tutto il Consiglio Federale, del resto FIV da sempre ha una presenza da protagonista sia al Salone nautico che alla Barcolana, due grandi eventi che adesso potranno integrarsi e spingersi a vicenda.”

Donatello Mellina, Consigliere FIV responsabile Altomare: “Grazie a tutti per aver condiviso l’importanza di collaborare. È un bel segnale di buon senso e disponibilità, oggi i risultati si raggiungono solo mettendosi insieme.”

Marina Stella, Direttore Generale Confindustria Nautica: “Confermo la volontà di Confindustria Nautica di consolidare la sinergia tra due grandi eventi del mare. Questo è del resto insito nella stessa mission della nostra Associazione, e non può essere diversamente, ossia la promozione della nautica e della cultura del mare.   La data del Salone è stata una decisione condivisa dopo attente riflessioni con i cantieri, data la necessità di recuperare il ciclo di produzione e consegna interrottosi a marzo a causa dell’emergenza sanitaria, con una opzione di allungamento in caso di inasprimento delle misure di distanziamento. Grazie alla collocazione nel mese di ottobre, si apre quindi una importante opportunità per elaborare nuove ed efficaci iniziative di collaborazione e di valorizzazione dei due eventi.”

Mitja Gialuz, Presidente di Barcolana: “Insieme, per promuovere nel grande pubblico la nautica Made in Italy e la nautica in Italia. È questo il grande punto in comune tra Salone Nautico e Barcolana, e ringrazio il presidente della Federazione Italiana Vela, Francesco Ettorre per averlo sottolineato e per aver promosso un importante incontro. La situazione che stiamo vivendo ci ha spinti a porre le basi per sviluppare una nuova strategia di forte e inedita collaborazione su molti versanti tra le due grandi capitali italiane della vela, Genova e Trieste: facendo sistema. Con questo accordo, che considero eccezionale, anche nel senso che auspichiamo tutti di poter tornare alla normalità nel 2021, abbiamo scelto di mettere in primo piano gli interessi di tutto il mondo della nautica e della vela in particolare, creando una piattaforma comune e un’immagine coesa nella promozione internazionale”.

Fabio Planamente, Presidente settore Vela di Confindustria Nautica: “Come associazione ci stiamo confrontando con le tante diverse realtà che compongono la nautica e non è facile accontentare tutti. Le date conferiscono una bella continuità a Salone Nautico e Barcolana. Adesso con le due organizzazioni dovremo fare voce unica con le istituzioni, chiedendo chiarezza in tempi brevissimi sulle regole e le linee guida da seguire nei due eventi.”

Alessandro Campagna, Direttore Commerciale Salone Nautico Genova: “Ringrazio anch’io tutti per l’incontro e la disponibilità. Oggi tutto cambia velocemente e dobbiamo essere pronti ad adattarci. Accolgo l’invito a condividere le conoscenze, gli strumenti e le idee, in particolare a ricercare la possibilità di realizzare economie di scala. Adesso dovremo essere operativi, nei rispettivi ruoli e competenze.”

Dean Bassi, responsabile internazionale di Barcolana: “Le attività del Salone e di Barcolana sono complementari, da questo è possibile trarre beneficio, diventare in qualche modo un unico evento diffuso, fare rete per amplificare la comunicazione sul made in Italy della Nautica, sulle destinazioni nautiche italiane.”