Archivio domande-risposte
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Buongiorno, faccio lo skipper da diverso tempo nel periodo estivo e sono in possesso della patente nautica e del titolo di conduttore imbarcazioni a noleggio con iscrizione in I categoria gente di mare, oltre ai corsi stcw95 . Vorrei chiederle cortesemente se posso condurre, come comandante con contratto di ingaggio usa, imbarcazione a motore 24 mt battente bandiera usa in acque territoriali italiane e in quelle turche. L'imbarcazione è adibita ad uso "pleasure" quindi non commerciale. Il mio dubbio è che battendo bandiera usa dovrei essere in possesso di un titolo RYA. Le chiedo anche se analogo concetto è valido anche nel caso che l'imbarcazione fosse adibita ad uso commerciale da parte di società di charter turca e in tal caso possa condurla sia in acque turche che italiane con i soli titoli italiani ovvero devo prendere un titolo RYA. Con l'occasione Le chiedo anche se ci sono stati sviluppi sul tavolo tecnico per i titoli del diporto da lei proposto nel 2010.
Grazie e cordiali saluti
ANDREA G.
Gentile signor ANDREA,
Partiamo dell'ultima domanda: non ci sono stati ancora sviluppi, come succede in Italia dove per provvedimenti anche semplici passano tempi infiniti.
Per quanto riguarda il titolo che lei ha, ci risulta che non sia valido per le imbarcazioni Usa, mentre potrebbe essere accettato per quelle con bandiera comunitaria oltre che italiana.
Per quanto riguarda l'eventuale imbarcazione commerciale turca, occorre esere certi che la società di armamento accetti il suo titolo, che a rigor di logica potrebbe essere valido per diritto di reciprocità.
Desidero sapere se è stata chiarita l'apparente contraddizione contenuta nel testo di legge sulla tassa di proprietà.
Una imbarcazione bene strumentale di una società di locazione, e adibita all'attività di locazione, è esente dalla tassa.
Però si legge anche che un locatario, anche per periodi brevi, deve pagare la tassa per i giorni di locazione.
Il locatario deve dunque pagare la tassa anche quando loca una barca è adibita esclusivamente alla locazione (dunque bene strumentale di una società di charter) ?
Grazie
ROBERTO N.
Gentile signor ROBERTO,
La suddetta contraddizione è tutt'ora in auge. Per cui è assurdo ma risulta proprio che il locatario deve pagare, anche per singoli giorni.
Ho un cliente, che ha una barca con bandiera danese, ma è residente in italia. E' soggetto alla tassa sulle imbarcazioni?? tanto per intenderci la nuova tassa introdotta dal governo monti??
Ringrazio
Rosalia N.
Gentile signora ROSALIA,
Se il cliente è italiano, è soggetto. Se invece è danese, anche se residente in Italia, dovrebbe risultare esente.
Il condizionale è d'obbligo viste le tante incertezze normative sulla disposizione, che peraltro ha fatto quasi un totale flop di gettito.
salve..
posseggo un natante di 7,70 con motore selva 100hp del 2010.
ho trovato un'offerta e ho acquistato un LOWRANCE LMF-400 pensando poi di acquistare i trasduttori EP 60R ed EP 70R (che sarebbero due trasduttori per la velocità e per il carburante.. consumi livello ecc)
Ho letto qualche giorno fa di un cavo interfaccia motore Yamaha compatibile con lo strumento. ho pensato che fosse compatibile anche con il mio motore in quanto all'interno è composto completamente di parti yamaha. ma come posso fare ad essere sicuro? ho cercato sul manuale del motore ma non ho trovato niente. mi potete aiutare?
MARCO
Gentile signor MARCO,
Riteniamo che solo un tecnico Yamaha-Selva o un esperto di elettronica Lowrance possa darle la certezza di quello che richiede.
E' vero che il Selva 100 è uno Yamaha rivestito, ma potrebbero essere usati accessori elettronici per i servizi non importati con il blocco motore, come avviene per le calandre ed altri componenti secondari.
Sono un cittadino italiano che vive in svizzera da sempre (ho il doppio passaporto)! vorrei acquistare un'imbarcazione a motore di 14 metri con bandiera italiana da una società di leasing. La barca resterà in italia. Vorrei sapere se:
1 Posso mantenere la bandiera italiana? E se si? Devo espletare qualche formalità?
2 devo pagare la tassa di stazionamento?
3 devo pagare l'iva al venditore?
Grazie
ALESSANDRO M.
Gentile signor ALESSANDRO,
Lei ha il diritto, come cittadino italiano (anche se ha doppio passaporto) di avere una barca con bandiera italiana. Ovviamente deve iscriverla al RID (Registro Imbarcazioni da diporto) di una Capitaneria.
La società di leasing le darà le indicazioni operative necessarie. Come cittadino italiano, deve (ahimè) pagare la tassa Monti anche se è residente all'estero: analogamente riteniamo che sia in regime Iva.
aspetti fiscali imbarcazione acquistata con leasing francese
Nel giugno 2011 ho acquistato una imbarcazione a vela di 11 metri, iscritta con bandiera francese (vista la convenienza anche delle condizioni applicate dal Leasing appunto). L'imbarcazione è regolarmente ormeggiata in Italia (un marina italiano) e come tutti i leasing ho versato un anticipo e poi a seguire sto pagando le varie rate del leasing suddetto di 850,00 € mensili circa.
Tralasciando il fatto che l'Amministrazione Finanziara giustamente può controllare a mezzo dei suoi "Preposti" il mondo del diporto in Italia, a livello dichiarazione dei redditi devo dichiarare qualcosa? In tutto questo groviglio normativo, si possono avere risposte certe? se c'è da dichiarare qualcosa, cosa va dichiarato? L'imbarcazione è del Leasing Francese, fintantochè non viene riscattata alla fine del leasing stesso; io pago le rate mensili.
Parlano di quadro RW: importo del bene? Con IVA senza IVA, anticipo o non anticipo? Rata?
Sarei grato per una risposta in merito viste le sanzioni che girano oltretutto (ovviamente la cosa non riguarda le "super navi" scudate con fantomatiche bandiere caraibiche ...meglio tralasciare valà!
PIETRO M.
Gentile signor PIETRO,
Per motivi ovvi, non possiamo fornire consulenze di carattere fiscale come lei ci richiede. Tenga presente comunque che la tassa Monti viene applicata alle imbarcazioni non solo di proprietà italiana ma anche di utilizzo da parte di italiani: comprese quelle a noleggio o charterizzate per pochi giorni per cui riteniamo che anche lei sia soggetto.
Per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi, l'Agenzia delle entrate più volte ha risposto sostenendo che anche il titolare del leasing deve dichiarare la disponibilità del bene.
Salve,
se si acquista da un cittadino svizzero una imbarcazione battente bandiera svizzera che adempimenti bisogna effettuare in Italia per poter navigare. E' possibile mantene la bandiera svizzera?Quale normativa segue nello specifico l'imbarcazione ed il compratore se è italiano segue la legge italiana?
un saluto.
Grazie.
LUCIANO
Gentile signor LUCIANO,
La normativa che deve essere seguita in caso di barca battente bandiera non italiana- anche da parte di un italiano- è quella della bandiera: nel suo caso, barca di bandiera svizzera se mantiene la suddetta bandiera deve seguire la normativa nautica della Svizzera (che esiste ed è anche abbastanza rigorosa).
Rispettando la suddetta normativa, l'imbarcazione può navigare in acque italiane ma non essendo la Svizzera stato comunitario (UE) occorre segnalare il proprio ingresso in acque italiane presso una Capitaneria, dove sapranno anche indicare tutti gli adempimenti ciclici. Ricordi comunque che come proprietario (armatore) italiano, è soggetto a pagare la tassa di proprietà anche se la bandiera dell'imbarcazione è svizzera.
Buongiorno,
volevo informazioni per fare richiesta per rivalorizzare un'area portuale, scivolo, pontile e spazio adiacente annesso, ormai lasciati in malora da molti anni. L'idea è quella di presentare un progetto ad impatto 0, dando rilancio alla diportistica di piccola e media grandezza, nonchè di creare uno spazio di porto a secco con relativo scivolo fruibile.
Potete darmi indicazioni di quale procedura occorre seguire ed a chi fare domanda, o ancora se come associazione vi occupate anche di tali servizi?
grazie per la collaborazione.
LUCA
Gentile signor LUCA,
L'Assonautica si occupa di tali servizi dove ha proprie sedi operative: ma può essere d'aiuto ove esiste una sua delegazione presso la locale Cmera di Commercio.
Per quanto riguarda le pratiche relative alla sua richiesta, occorre capire se l'area portuale in oggetto è già in concessione a qualcuno, se è stata abbandonata, eccetera. Inoltre la competenza dell'area- con relativa concessione demaniale- può essere dell'Autorità portuale ove esista: e in questo caso è presso gli uffici del demanio della stessa Autorità portuale a presentare domanda e relativo progetto.
Non essendoci Autorità portuale, il demanio è regionale, ma in molti casi è gestito attraverso la locale Capitaneria di porto. Quindi ci sono realtà molto articolate che vanno conosciute in loco.
Salve, sto valutando l'acquisto di un'imbarcazione C&B SHAFT 34(che supera di pochi cm di 10metri) per utilizzo diportistico , la BARCA è immatricolata e siccome ne ho viste alcune in vendita con dicitura "gia convertita a natante" mi chiedevo se esiste qualche maniera restando a norma di legge di fare questo conveniente passaggio di categoria. grazie anticipatamente.
ANDREA
Gentile signor ANDREA,
Il sistema esiste, nel senso che su una barca come sua basta un piccolo intervento non strutturale per rientrare sotto i 10 metri.
Il problema è che la conversione in natante comporta anche una visita del RINa (o altro registro navale equivalente) che deve certificare la correttezza dell'intervento e quindi rilasciare una dichiarazione sulla base della quale potrà cancellare l'iscrizione dal RID (registro imbarcazioni da diporto) presso la Capitaneria competente.
La pratica con il Registro navale ha un costo, che varia a seconda della distanza della barca da un ufficio periferico del registro stesso, dalle caratteristiche della barca, eccetera: Le conviene informarsi preventivamente presso il RINa, anche con l'aiuto dell'eventuale venditore.
salve,
dovrei acquistare un tender da un'altro privato il quale possiede il libretto del motore ma non ha nessuna documentazione per quanto riguarda il natante. come mi devo comportare per tutelarmi (pagamento con assegno, scrittura privata)?
SALVATORE
Gentile signor SALVATORE,
Il tender, non essendo registrato, è un bene "al portatore": in sostanza. è di chi ce l'ha.
Ciò premesso, è bene cautelarsi nell'acquisto, pagando con un assegno intestato e anche facendosi firmare una scrittura privata- da registrare solo in caso di contestazioni successive- che per l'usato è sufficiente.
Per sua sicurezza inoltre non sarebbe male che si facesse mandare dal costruttore del tender una fotocopia del documento di omologazione, anche allo scopo di conoscerne le caratteristiche, la portata massima, la massima motorizzazione prevista eccetera.