Oltre 200 persone presenti e un centinaio gli interventi alla Conferenza di Sistema di Assonautica Italiana svoltasi a Roma questo weekend. Un appuntamento annuale giunto alla quinta edizione che ha visto il presidente nazionale Alfredo Malcarne convocare i presidenti delle assonautiche teritoritoriali e i soggetti esterni coinvolti nella progettualità dell’associazione, per programmare e definire l’attività 2020.

Due giornate svolte tra la città capitale presso la sede di Unioncamere, alla presenza del dirigente Amedeo Del Principe, ed il Porto Turistico di Roma ad Ostia, con l’apertura riservata agli interventi delle autorità, tra i quali l’assessore del Municipio X Silvana De Nicolò, il Presidente della Commissione Turismo della Regione Lazio Pasquale Ciacciarelli, il Comandante della Capitaneria di Porto di Roma CV Antonio D’Amore, per il Comune di Fiumicino Clementina Calciolari e il Comandante CV Aniello Raiola, estensore del Nuovo Codice del Diporto.  Non sono mancati anche ospiti stranieri quali l’egiziano Essa Eskander, Direttore dell’Osservatorio Eurispes per il Mediterraneo ed una delegazione russa della Via Nicolaiana.


Molte le novità e i temi su cui lavorare, come indicato dal presidente Malcarne: “Ci sono le istanze delle aziende cui dobbiamo dare delle risposte. A partire dalla portualità turistica, con il censimento, la standardizzazione dei servizi base e la loro classificazione; la messa in rete della filiera, con il progetto Porti di Puglia delle camere di commercio di Brindisi, Foggia e Taranto. Ma soprattutto due richieste precise al demanio, dato che sono a rischio ben 30 porti con 16 mila posti di barca e 3500 addetti fra diretto e indotto. La diversificazione delle tariffe a seconda della posizione dei porti tenendo conto del costo di vita, del mercato immobiliare e della tutela della redditualità media dell’area ed il recupero degli oneri in eccesso dovuti all’aumento dei cannoni demaniali pagati per effetto della retroattività. Il porto inoltre non può essere un’enclave, deve essere una porta di affaccio per chi arriva dal mare in funzione del territorio e viceversa”.

Mauro Zannino, consigliere di Assonautica Romana, ha sottolineato la necessità di progettare azioni di sistema per la formazione e per lo sviluppo del turismo nautico integrato, contestualizzate al territorio, valorizzando le sue risorse lavorando in rete con le Istituzioni di riferimento, le imprese, l’istruzione e la ricerca, con particolare attenzione ai giovani in tutto il bacino del Mediterraneo.  Occorre al più presto creare un Osservatorio che possa operare a diretto contatto con gli attori chiave e con gli osservatori già esistenti, al fine di soddisfare le esigenze di uno scenario interculturale in continua evoluzione.

L’ambiente, un altro tema che vede Assonautica in prima linea e per questo divenuta associazione di riferimento di aziende che si occupano di nautica sostenibile. Uno dei settori seguiti dal nuovo Centro Studi di Assonautica Italiana “Gianfranco Pontel” con un apposito Tavolo tecnico scientifico composto da Piero Orlando, Michele Solari, Elena Magro, Marco Visca, Stefano Signori, Andrea Ciulla, Silvano Mazzantini, Maurizio Fisiola, Leonardo Barcaroli e Paolo Dal Buono.

Tra le iniziative presentate, il “Marine Litter”, sperimentato con successo in Puglia, tanto da volerci dedicare una giornata nazionale sotto l’egida del presidente del consiglio Conte e con il coinvolgimento del ministero dell’ambiente Costa. In questo contesto, Domenico Calabria, rappresentante per la Nautica con l’Italia del governo brasiliano di Santa Catarina, con cui collabora Assonautica, ha illustrato il programma divulgativo della Mostra itinerante “RiAmare” dedicata al fenomeno del Marine Litter, che nel 2020 toccherà le principali piazze d’Italia e ha reso noto di aver proposto al Presidente dell’ENIT Giorgio Palmucci, un protocollo d’intesa al fine di condividere le iniziative programmate da Assonautica nell’ambito del turismo nautico ed in particolare quelle volte alla promozione della valorizzazione dei porti turistici.

Elena Magro direttrice di Assonautica Venezia ha presentato il Festival Emissioni Zero, una e- regata internazionale che si svolgerà nei giorni del Salone Nautico di Venezia dal 3 al 7 giugno.

Per il rilancio del settore vi sono anche i temi tecnico – legislativi approfonditi dal vice presidente Marino Masiero: “Tre i temi principali su cui stiamo lavorando: a partire dai 16 anni patenti nautiche più “snelle” nelle scuole superiori e crediti formativi nei distretti scolastici che si affacciano sul mare per avvicinare i giovani al mare. Tendostrutture invernali sui piccoli cantieri nautici per la stabilizzazione e la specializzazione delle maestranze, come avviene già per esempio per i campi di tennis. Scivoli pubblici obbligatori su tutti i comuni costieri perché la nautica diventi popolare e accessibile a tutti.”

Sempre in tema legislativo, Andrea Ciulla presidente di Assonautica Palermo ha illustrato le procedure pubblico-private degli interventi strutturali per la realizzazione della nuova portualità in regime di partenariato o in project financing.

Matteo Dusconi, già Segretario Generale di Assonautica, ha messo sul tavolo la preziosissima statistica sull’utenza nautica e presentato il nuovo programma di censimento Italian Yachtsmen Portrait 2020.

Nuovi soci per Assonautica EuroMediterranea, come illustrato da Cesare Pambianchi, presidente di Assonautica Romana, con Assonautica Grecia e Albania già costituite, con l’adesione di Egitto, per la quale è stato nominato Console Culturale Essa Eskander, quindi Marocco e Isole Baleari, Montenegro e Macedonia del Nord, Croazia, Tunisia, Turchia, Spagna, Francia, Principato di Monaco e Stati Uniti.

Intervenute anche Alessandra Pasetti del Centro Studi UNI e Virginia Fiore di Inps, nominata Ambasciatrice Culturale di Assonautica.

Grande accoglienza del Porto Turistico di Roma coordinata dall’Ambasciatore Culturale di Assonautica, Piero Orlando, che ha illustrato l’enorme mole delle attività in corso: la relationship con i Ministeri, con l’INPS, con l’UNI e con l’ISS, la grande attenzione al mondo dell’impresa, la strategia di azione delle Acque Interne quale nuovo modello di sviluppo territoriale integrato e turismo sostenibile, la rete dei rapporti internazionali, le vie europee della Transumanza finalmente oggi riconosciuta dall’UNESCO Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità, la questione dell’intercultura con i progetti del Tevere Day, Appia Day,  Appuntamento in Adriatico e Rotta di Enea, Itinerario Culturale Europeo candidato al Consiglio d’Europa. La presentazione ufficiale del vasto Programma interculturale Terra@Mare di Assonautica Italiana è stata anche l’occasione ideale per presentare la visione dell’Archistar Franco Gnessi (Dynaship Yacht Design)progettista navale per la nautica sostenibile, e, soprattutto, per festeggiare i primi 40 anni dell’Istituto di Idrobiologia e Acquacoltura G. Brunelli di Sabaudia, rilanciato proprio in quest’ultimo anno dalla neonata Assonautica Acque Interne Lazio e Tevere in sinergia con la Azienda Vallicola del lago di Paola (AVLP).

La giornata si è chiusa quindi con la presentazione del progetto dell’Itinerario Culturale Europeo Via Nicolaiana a cura di Monia Franceschini in presenza della delegazione russa in visita ufficiale a Bari e Roma.

ELENA MAGRO
UFFICIO STAMPA
ASSONAUTICA ITALIANA
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